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Una transizione a basse emissioni e socialmente giusta richiede politiche coordinate
Come realizzare una transizione a basse emissioni che sia anche socialmente giusta? È la domanda al centro dell’articolo Scenario discovery for a just low-carbon transition, pubblicato sulla rivista Ecological Economics e firmato da Nicola Campigotto, Marco Catola, André Cieplinski, Simone D’Alessandro, Tiziano Distefano, Pietro Guarnieri e Till Heydenreich.
La ricerca utilizza una nuova versione di Eurogreen, un modello macroeconomico ecologico sviluppato per analizzare le relazioni tra economia, distribuzione del reddito, consumi energetici ed emissioni. Gli autori hanno esaminato circa 16.000 simulazioni, considerando numerose combinazioni di politiche e diversi possibili sviluppi economici, sociali e ambientali.
L’obiettivo non era valutare soltanto alcuni scenari definiti in anticipo, ma esplorare un insieme molto più ampio di possibilità. Attraverso il metodo dello scenario discovery, lo studio identifica le combinazioni di interventi che permettono di ridurre sia le emissioni sia le disuguaglianze.
I risultati mostrano che le politiche a sostegno delle fasce con redditi più bassi sono essenziali per ridurre le disuguaglianze. Tuttavia, l’aumento del reddito può determinare una crescita dei consumi di beni ed energia e, di conseguenza, delle emissioni. Per evitare questo effetto, tali interventi devono essere accompagnati da una più rapida diffusione delle energie rinnovabili e da politiche ambientali più incisive.
Anche le misure che riducono la concentrazione del reddito nelle fasce più ricche possono contribuire a una distribuzione più equa, limitando allo stesso tempo la crescita dei consumi energetici e delle emissioni. Le politiche climatiche e quelle redistributive, quindi, si sovrappongono solo in parte e devono essere inserite in pacchetti coordinati.
Lo studio evidenzia inoltre che una transizione giusta non richiede necessariamente una forte crescita del PIL, ma non la esclude. Quando la crescita economica viene considerata l’obiettivo prioritario, però, il numero delle combinazioni politiche capaci di raggiungere insieme gli obiettivi climatici e sociali si riduce.
La ricerca conferma così la necessità di affrontare la transizione ecologica attraverso politiche integrate, capaci di intervenire contemporaneamente sul sistema energetico e sulla distribuzione del reddito.
